Decidendo di non partecipare al Boot Düsseldorf 2025 con i suoi marchi Sealine, Ryck, Hanse, Dehler e Moody, HanseYachts lancia un segnale forte. Anche se il marchio Fjord sarà presente con 3 barche a motore, il produttore sta abbandonando i tradizionali saloni nautici al coperto a favore di alternative più economiche, che ritiene più adatte alle esigenze del suo mercato. Questa decisione solleva interrogativi sul modello di business dei saloni nautici al coperto: fino a che punto questi eventi giustificano ancora il loro costo esorbitante?
Costi elevati e ritorno sull'investimento: un'equazione sbilanciata
I saloni nautici, in particolare quelli al coperto come il Boot Düsseldorf, comportano notevoli costi organizzativi, per non parlare dei costi di trasporto, assemblaggio e logistica delle imbarcazioni.
Per costruttori come HanseYachts, l'equazione sta diventando sempre più sbilanciata. Il ritorno sull'investimento è ritenuto insufficiente e le vendite dirette non sono più in grado di compensare gli alti costi sostenuti. In un clima economico teso, molti operatori dell'industria nautica mettono in dubbio la rilevanza di questi saloni, soprattutto perché si stanno diffondendo i saloni in acqua, meno costosi e più adatti alla presentazione di modelli di grandi dimensioni.
L'attrattiva dei saloni nautici al coperto: il modello si sta esaurendo?
Di fronte all'aumento delle esposizioni a galla, gli eventi al coperto come il Boot Düsseldorf faticano a mantenere il loro fascino iniziale. I visitatori e gli espositori sono sempre più sensibili all'esperienza reale della presentazione delle imbarcazioni in acqua. Questi saloni al coperto offrono solo una rappresentazione statica delle imbarcazioni, senza la possibilità di vederle in situazioni reali. Rinunciando a Düsseldorf, HanseYachts spera di riorientare i suoi investimenti verso eventi più in linea con le aspettative dei suoi clienti.
Showroom permanenti: un'alternativa a lungo termine?
Per soddisfare le esigenze dei suoi clienti e distributori, HanseYachts presenta i suoi showroom a Greifswald e Bernau, offrendo un accesso flessibile e un'alternativa più permanente ai tradizionali saloni nautici. Questi showroom consentono ai clienti di scoprire i modelli in profondità, senza i vincoli logistici e di tempo imposti dai saloni nautici temporanei. Oltre a ridurre i costi, questo approccio potrebbe diventare un'alternativa solida e sostenibile alla ripetuta partecipazione a costosi saloni nautici.
Lead generation: la fine della dipendenza dai saloni nautici
Tuttavia, l'assenza di HanseYachts dal Boot di Düsseldorf non significa che abbia smesso di generare contatti, poiché si affida alla pre-registrazione online e alle sue reti di distribuzione. Secondo l'azienda, queste strategie possono catturare fino al 20% dei contatti generati da un salone, evitando i costi associati alla partecipazione fisica. Questo passaggio a una strategia digitale fa parte di una tendenza più ampia che vede gli operatori del settore della nautica da diporto privilegiare soluzioni di lead generation che evitano le spese inutili delle fiere tradizionali.
Nuove tariffe e strategia 2025: un adattamento necessario
La strategia di HanseYachts per il 2025 prevede anche revisioni dei prezzi, che saranno annunciate nei prossimi mesi. In un mercato in cui gli acquirenti sono sempre più sensibili ai prezzi, l'ottimizzazione dei costi e la ricerca di una maggiore redditività stanno diventando priorità per i cantieri. L'abbandono delle costose esposizioni e il riorientamento di questi risparmi verso incentivi sui prezzi e servizi di qualità illustra un nuovo approccio più pragmatico alle sfide odierne.