Un ecosistema marittimo in fermento
Il settore marittimo svolge un ruolo chiave nella transizione ecologica ed energetica. Più di mille start-up francesi lavorano in campi come la protezione degli oceani, la decarbonizzazione delle navi e l'acquacoltura sostenibile. Il Blue Tech Index, lanciato nel 2023 dal Cluster marittimo francese (CMF), sostiene questo slancio evidenziando le giovani imprese più promettenti del settore.
40 start-up selezionate per la Stagione 2
Per questa edizione 2024-2025, il comitato di selezione ha scelto 40 start-up suddivise in otto categorie, tra cui una nuova dedicata alla nautica e allo yachting. Questa espansione riflette la diversità e il dinamismo dell'innovazione marittima. Tra i partecipanti, K-Challenge, uno dei principali attori della tecnologia sportiva marittima, ha fornito una testimonianza stimolante, mentre Yves Parlier è stato premiato come Imprenditore impegnato dell'anno.
Le cinque aziende selezionate per il dipartimento yachting sono :
- K-Ren, che commercializza teloni protettivi per gli scafi, eliminando la necessità di applicare l'antivegetativa
- Temo, progettista e produttore di motori fuoribordo elettrici
- 52 Hertz, l'azienda di Brest 52 che sta ultimando la ricerca e lo sviluppo del primo walkie-talkie subacqueo.
- FinX, che progetta e produce motori fuoribordo elettrici senza elica
- Falco, che sviluppa strumenti digitali che consentono ai porti di ridurre i costi di gestione e di migliorare la soddisfazione dei clienti
Un incontro per finanziare l'innovazione
L'evento di lancio al MEDEF ha riunito start-up, investitori e partner istituzionali. L'Index Blue Tech non si limita a promuovere le start-up. Le rende parte di una dinamica collettiva guidata da politiche pubbliche e priorità ambientali. L'obiettivo: sviluppare un'economia blu sostenibile e sovrana, in grado di affrontare le sfide del 21? secolo.